Migliori console da gioco: guida e offerte migliori su Playstation 4, X Box, Nintendo WII di Luglio 2020

Tipi di console e di giochi

Oggi non è semplice scegliere quale console comprare, soprattutto se non si hanno le idee ben precise. In questo paragrafo daremo dei suggerimenti utili a chi è alle prime armi e magari non ne ha mai avuta una. Che cosa si deve considerare? Quanto bisogna spendere? Quanti anni ha chi giocherà con la piattaforma? Quali sono i giochi preferiti? Bisogna farsi queste e molte altre domande prima di affrontare una spesa che può rivelarsi piuttosto cospicua.

Cominciamo a differenziare le console in tre tipi: quelle da collegare alla televisione, quelle portatili e quelle che possono essere usate in entrambi i modi.

Chi ha intenzione di installare una postazione da gaming fissa è meglio che scelga una piattaforma da collegare alla televisione, che tra l’altro può avere anche usi alternativi come diremo più avanti. Queste macchine sono decisamente più potenti di quelle portatili e anche di quelle ibride, che però non sono ancora molto diffuse. La possibilità di giocare sullo smartphone ha dissuaso parecchie aziende a continuare a produrre console portatili, dal momento che non sono più in grado di ripagarsi dei costi.

Un discrimine molto importante per scegliere sono i giochi disponibili. Oggi quasi tutti i titoli sono compatibili con ogni console, tuttavia ve ne sono alcuni che funzionano solo ed esclusivamente con una e non c’è possibilità di giocarci con nessun’altra. Un esempio caratteristico è la saga di Super Mario o di Zelda di Nintendo: sarà ben difficile che l’azienda nipponica permetta ad altre concorrenti di appropriarsi di titoli che hanno fatto la storia.

Criteri di scelta: potenza e funzionalità extra

Le prestazioni della piattaforma come la potenza del processore, la risoluzione, i tipi di connessione e la capacità dell’hard disk sono molto importanti, ma solamente se l’interesse è verso giochi avidi di risorse come quelli in 4K. Altro aspetto da non trascurare è la semplicità d’uso. Quali sono i controller della console e come funzionano? I gamepad si assomigliano un po’ tutti, ma ad esempio i Joy-Con del Nintendo Switch sono unici e possono piacere come no.

Le espansioni possibili di una buona console dovrebbero essere tante, così come le periferiche da poter collegare o gli usi alternativi. Non si sa mai che un domani venga voglia di vedersi un bel film in Blu-ray sulla TV oppure trasformarla in Smart.

Questi optionals sono possibili rispettivamente con la PlayStation 4 e la Xbox. La Xbox può trasformare qualunque televisione in Smart TV in modo da poter accedere a servizi come Netflix e tanti altri, funzionalità non previste dalle concorrenti. È chiaro che il prezzo è determinante, perché se il budget è limitato la scelta lo sarà altrettanto. Solitamente le console appena escono hanno prezzi proibitivi per poi calare con il tempo in base all’andamento delle vendite.

Attualmente le più care sul mercato sono anche le più performanti, ossia quelle firmate Microsoft e Sony. Si sta facendo largo anche Nintendo che ha un prezzo leggermente più basso. Non bisogna dimenticare che ogni tanto le aziende per farsi pubblicità e alzare il fatturato immettono sul mercato vecchie console rivisitate e modernizzate, che hanno prezzi decisamente vantaggiosi.

Tutte le console hanno un’infinità di varianti con caratteristiche diverse. Riuscire a conoscerle tutte non è impresa facile, ma aiuterà nella scelta di quella più adatta. Per rimanere aggiornati non sarebbe male frequentare qualche forum o gruppo Facebook e affidarsi ai consigli degli esperti.

Console Sony

La capostipite delle console Sony è la PlayStation 1, all’epoca chiamata semplicemente PlayStation e attualmente denominata uno perché siamo arrivati alla versione cinque. Era il 1994 e le confezioni contenevano sempre un gioco a corredo.

L’innovativa vibrazione Dual Shock ne ha sicuramente agevolato la diffusione su scala mondiale, decretandola la migliore in assoluto per quei tempi.

La PlayStation 2 è stata prodotta dal 2000 al 2012 in diverse versioni, tra cui Slim e Pink. Nel 2006 è stata messa in vendita la PlayStation 3, anch’essa in numerose edizioni piuttosto costose: la versione Fat da 60 GB appena è uscita costava più di 600 euro. Hanno avuto successo le PS3 Little Big Planet da 80 GB e la PS3 Slim da 500 GB. La PlayStation 4 è stata annunciata alla stampa nel 2013 ed esiste in versione Standard e in versione Pro. In occasione del 20º anniversario è uscita la PlayStation 4 20th Anniversary.

La PlayStation 5 è stata presentata da poco ed uscirà a breve sul mercato come la piattaforma più innovativa di sempre. Tra le PlayStation portatili firmate Sony che hanno avuto successo ci sono la PSP e la PS Vita. Nel 2009 è uscita la PSP Go per lasciare il posto al nuovo restyling PlayStation Portable-E1000 due anni più tardi e arrivare alla PS Vita nel 2012, disponibile anche in versione Slim, che ha avuto un immenso successo grazie al gioco Minecraft.

PlayStation

Console Microsoft

La Xbox è stata la prima console presentata da Microsoft nel 2000 e dismessa nel 2008. La piattaforma era disponibile in diverse versioni, tra cui la gettonatissima edizione limitata con Halo 2. La Xbox 360 è uscita nel 2005 ed è stata venduta fino al 2017, con un successo di vendite assai superiore rispetto alla precedente. Le edizioni di Xbox 360 sono state numerose, Standard e Slim ed è stata particolarmente apprezzata quella da 250 GB.

Nel 2013 è stata presentata alla stampa la Xbox One, che è ancora in vendita ed ha avuto un grande successo grazie al gioco Grand Theft Auto 5. Nel 2016 è arrivata la Xbox One S, caratterizzata da un’estetica molto più compatta e un nuovo controller con supporto Bluetooth.

La più recente piattaforma di casa Microsoft è la Xbox One S, in vendita dal 2016. È l’unica in grado di supportare titoli nativi in 4K ed implementa una tecnologia estremamente evoluta.

Ultimamente si fa un gran parlare della nuova Xbox Scarlett presentata all’E3 di Los Angeles, la cui uscita è prevista a breve e gli sviluppatori hanno promesso cose mai viste. Dal punto di vista delle console portatili, Microsoft non si è mai lanciata nel business, dal momento che ritiene che ormai gli smartphone si siano impadroniti di questa fetta di mercato.

Xbox One S

Console Nintendo

A differenza di Microsoft, Nintendo ha puntato moltissimo sulle piattaforme mobile a partire dal mitico NES, uscito nel lontano 1983. Il Nintendo Entertainment System ha fatto la storia dei videogiochi con Super Mario, un cult che ha venduto 70 milioni di copie solamente con i primi tre titoli. Un altro gioco indimenticabile è stato Zelda, che ha fatto sì che la NES sia stata la console più venduta della sua generazione.

Il Super Nintendo Entertainment System, familiarmente detto SNES, è uscito nel 1990 riprodotto anche nell’edizione Mini e ha vinto la classifica delle console di seconda generazione più vendute di sempre.

Nel 1996 è stata la volta del Nintendo 64 che non è riuscito a superare il successo della contemporanea PlayStation. Il mitico Game Boy è stato prodotto e commercializzato tra il 1989 ed il 2003 e nel 2001 è uscito anche il Game Cube. Il Nintendo DS è uscito nel 2004 e, con le sue numerose versioni e il rivoluzionario doppio schermo, lo ha fatto balzare ai primi posti nelle classifiche delle console più gettonate.

Il successore Nintendo 3DS appartiene all’ottava generazione di console ed è tuttora in vendita dal 2011. La prima Wii con il suo rivoluzionario controller è rimasta in vendita dal 2006 al 2013. Essendo retro compatibile con i giochi precedenti ha avuto un successo enorme, che purtroppo non è stato ripetuto con il Wii U del 2011. L’ultima console che Nintendo ha presentato sul mercato è il Nintendo Switch del 2017, che ha già venduto molti milioni di copie e si appresta ad entrare di diritto nella classifica delle console più vendute di tutti i tempi.

Nintendo SNES

Console Sega

Questa storica azienda è stata fondata nel 1951 a Tokio. La multinazionale ha sviluppato molti videogiochi ma anche prodotto console con il proprio marchio dal 1983 al 2001. In quell’anno, per una scelta aziendale, ha deciso di terminare la produzione di console arcade, ma tante sono rimaste nella storia ed oggi sono diventate oggetti da collezione. La prima piattaforma di grande successo è stata la console Sega Master System, in vendita dal 1986 al 1996.

Il Sega Master System 2 è uscito nel 1990 per cercare di contrastare il grande successo del NES. Questa versione era venduta con un gioco incluso tra Sonic the Hedgehog o Alex Kidd in Miracle World. Nel 1989 è uscito il noto Sega Mega Drive, una console casalinga con supporti di memoria a cartuccia, distribuita in Italia dall’azienda Giochi Preziosi. La sua espansione Sega Mega CD ha avuto un notevole successo ed era solitamente venduta insieme ad un gioco. Dal significato del nome stesso serviva ad inserirci un CD con un gioco e incastrare sulla parte superiore il Mega Drive.

Un altro accessorio degno di nota sono i Sega 3D glasses, occhiali studiati per conferire un (limitato considerando i tempi) effetto 3D ai giochi.

Dal 1995 al 1998 la casa nipponica ha proposto sul mercato il Sega Saturn, ostacolato dalla grande concorrenza del Nintendo 64 e nel 1998 ha prodotto il famoso Dreamcast in diverse versioni, che è rimasto sul mercato fino al 2001. La console a 128 bit rivaleggiava con l’Xbox e la PlayStation 2 ed è stata l’ultima prodotta dopo il Sega Saturn. Da allora Sega ha chiuso con le console e si è dedicata alla produzione di videogiochi.

Sega Mega Drive

Console Atari

Atari è un’azienda americana fondata nel 1972 a New York. Si tratta di una delle più famose per quel che riguarda lo sviluppo dei videogiochi arcade, che andavano tanto di moda in quegli anni e che oggi sono oggetti di culto. Atari ha praticamente dominato il mercato degli anni ’80, dopodiché ha avuto una crisi ed è stata assorbita da altre società concorrenti. Una console entrata nella storia è Atari 2600, una serie rivoluzionaria di macchine a 8 bit.

In seguito sono state costruite Atari Jaguar a 64 bit che non ha avuto molto successo e Atari Lynx, la prima console portatile a colori. L’Atari 2600 è stato prodotto anche in versione Slim, molto più piccola di quella standard.

Atari è stata la prima azienda a portare sulle televisioni in bianco e nero di tutti gli italiani il gioco Pong, che non ha bisogno di presentazioni perché è stato di fatto il primo videogioco della storia.

Era il novembre del 1972 e il simulatore di ping-pong dalla grafica minimale è stato giocato per molti anni e riproposto recentemente in console retro. Dopo Atari 2600 è uscito Atari 5200 nel 1982, una console a colori che non ha avuto un grande successo, tanto che è stata ritirata dal mercato due anni più tardi.

Nel 1986 è uscita Atari 7800 ed ha avuto un discreto successo perché era retro compatibile con la 2600. Dopo questo progetto l’azienda ha sviluppato alcune console che però non sono mai state vendute, fino ad arrivare al 1994 quando è uscita Atari Jaguar. Non ha avuto un grande successo commerciale ed ha decretato il ritiro dal mercato delle console da parte di Atari.

Console Atari 2600

Atari 2600

Le retro console

Ci sono nostalgici e collezionisti che hanno attraversato il periodo d’oro dei videogiochi dagli anni ’70 agli anni ’90. Chi si ricorda del Commodore 64 e dei primi Nintendo può riassaporare quel brivido entrando a far parte del vasto mondo del retro gaming. Nel corso degli anni si è diffuso a macchia d’olio ed ha un seguito di persone a livello mondiale che si ritrovano in forum e gruppi Facebook.

Le vecchie console ancora funzionanti hanno un valore inestimabile per i collezionisti e, per chi non se le può permettere, esiste l’alternativa di comprare delle riproduzioni nuove perfettamente identiche all’originale. Qualcuno si costruisce da solo i cabinati arcade che c’erano nelle sale giochi di una volta, mentre altri li comprano in miniatura per giocarci sulla TV.

Il mondo delle console vintage, detto anche del retro gaming, è talmente vasto e variegato che non è possibile descriverlo per intero in questa sede. Limitiamoci a vedere quali sono le più diffuse piattaforme per i giochi retro.

Cominciamo dal mitico Commodore 64 che è stato il primo computer che hanno posseduto i lettori meno giovani. Oggi si può acquistare la versione in miniatura che è perfettamente fedele all’originale, con tanto di classico joystick a levetta analogica a due pulsanti.

Vi sono molti giochi pre installati e c’è anche una porta dove inserire una chiavetta USB per espandere la memoria. Chi si ricorda con nostalgia il Sega Mega Drive può divertirsi con una versione miniaturizzata equipaggiata con parecchi giochi. Per rievocare i fasti del mitico Pong è in vendita Atari Flashback che, con più di 100 giochi già installati e la possibilità di collegarla a una televisione, permette di fare un tuffo nel passato e tornare a quando si era bambini.

Generazioni di console: 1-4

Nel mondo video ludico si sente sempre attribuire ad una console una generazione e tanti si domandano che cosa possa significare. Intuitivamente è l’ordine cronologico in cui sono suddivise, ma entriamo un po’ più nel dettaglio per capire quali requisiti hanno le generazioni e che anni hanno coperto. Cominciamo dalla prima era dei videogiochi domestici iniziata negli anni ’70.

La più conosciuta è probabilmente Atari, con il gioco cult Pong, ma la prima in ordine cronologico è stata la Magnavox Odyssey, in commercio dal 1972 al 1975.

Nonostante non abbia avuto un particolare successo commerciale, oggi per i collezionisti ha un grande valore. La seconda generazione di console è iniziata nel 1976 con i sistemi a cartuccia del famoso Atari 2600 e l’indimenticabile gioco Pac Man. Nel 1983 è iniziata la terza era delle console, caratterizzata dagli 8 bit. Il Nintendo Entertainment System, familiarmente conosciuto come NES ne è l’esempio più eclatante con il gioco incluso nella confezione Super Mario Bros.

È questa l’epoca del Commodore 64 Game System e dell’Amstrad GX4000, prodotto fino al 1991. Nel 1988 il Sega Mega Drive ha dato l’avvio alle piattaforme di gioco a 16 bit, la quarta era di console per videogiochi resa famosa dal Game Boy e dalla versione successiva del Sega Mega Drive, ovvero il Super Nintendo Entertainment System, da tutti conosciuto come SNES, noto anche per essere la console più venduta della quarta generazione.

Generazioni di console: 5-7

La quinta generazione di console ha preso il via con Atari Jaguar, prima console a 64 bit rivelatasi un flop commerciale che ha costretto l’azienda a ritirarsi dal mercato delle piattaforme di gioco. Nel 1994 è uscita sul mercato quella che è stata una delle piattaforme che hanno fatto la storia: la PlayStation. Era una console a 32 bit, prodotta fino al 2000, anno in cui ne è uscita una versione ridotta chiamata PS One rimasta in commercio fino al 2006.

Parlando della quinta generazione va sicuramente citato il Nintendo 64, successore di SNES e familiarmente conosciuto come N64, che aveva per l’appunto un motore a 64 bit ed è rimasto in commercio dal 1996 al 2002.

Il caratteristico controller chiamato tricorno è rimasto unico nel suo genere ed è stato imitato da parecchie aziende. La sesta era è stata quella dei 128 bit che ha visto nascere la PlayStation 2 e il Nintendo GameCube. La console capostipite è stata il Sega Dreamcast uscito nel 1999 e ultima console prodotta da Sega. Aveva l’interessante caratteristica di poter essere usata con numerosi controller, tra cui pistole, volanti e gamepad di diversi tipi.

E già che ci siamo, come non citare il Game Boy Advance e i Pokemon? Questa console portatile sviluppata da Nintendo aveva molti accessori e periferiche ufficiali e non ufficiali. Arriviamo dunque alla settima generazione di console caratterizzata dallo schermo tattile e dal 3D.

Il Nintendo DS messo sul mercato nel 2004 è stato in assoluto una delle console più vendute di tutti i tempi grazie al rivoluzionario schermo doppio di cui uno touchscreen. La battaglia con la PSP e le sue numerose versioni è stata veramente ardua, ma nel 2006 il Wii ha sbaragliato tutte le concorrenti. Nell’ambito delle console da tavolo, nel 2005 è uscita la Xbox 360 e l’anno seguente la PlayStation 3, due piattaforme che non hanno bisogno di presentazioni.

Ottava era di console e previsioni future

La settima era di console ha avuto come caratteristiche principali lo schermo touchscreen e i giochi tridimensionali, ma non solo. Anche i tipi di controller sono stati particolarmente innovativi, come il Wii Remote, chiamato ufficialmente telecomando. Poteva interagire con la piattaforma grazie alla connessione Bluetooth e dei LED a infrarossi incorporati nelle estremità e nella barra posta sotto al televisore.

L’ottava generazione di console è ufficialmente iniziata nel 2011 con il Nintendo 3DS, che ha la particolarità di visualizzare giochi, video e immagini in 3D sullo schermo superiore. Non c’è bisogno di usare occhiali speciali e il dispositivo portatile è ancora in commercio con grande successo grazie alla retro compatibilità con le versioni precedenti. Rimanendo nell’ambito degli street games come non ricordare la PlayStation Vita e il Wii U del 2012?

Al grande successo della PS Vita ha contribuito il gioco Minecraft, mentre la Wii U non ha avuto il successo commerciale della versione seguente uscita nel 2017: il Nintendo Switch, con il rivoluzionario dispositivo di controllo Joy-Con.

Il Nintendo Switch è la prima console ibrida uscita sul mercato, ovvero con la quale si può giocare seduti al tavolo o in movimento con i controller smontabili o il touchscreen. Le console da tavolo appartenenti all’ottava generazione, caratterizzata dall’alta risoluzione in 4K, sono la PlayStation 4 e la Xbox One. Sono entrambe uscite in diverse versioni e si danno tuttora battaglia sul mercato.

L’ottava era di console ha visto debuttare nel mercato video ludico le console basate su Android e quelle per giocare su Steam. Per quel che riguarda il futuro, sia Sony che Microsoft hanno annunciato che a breve inizierà la nona era console, con la PlayStation 5 e la Xbox Scarlett, entrambe presentate all’ultimo Electronic Entertainment Expo di Los Angeles, meglio noto come E3, la fiera di videogiochi annuale più famosa del mondo.

Steam e altre piattaforme di gioco

Negli ultimi tempi gli sviluppatori si sono dati particolarmente da fare per inventare giochi molto sofisticati per smartphone e tablet. Sia Android che iOS hanno prodotto titoli talmente complessi da essere giocabili solamente con device di ultimissima generazione. Qualcuno sostiene addirittura che l’era delle console portatili sia finita, definitivamente soppiantate dai telefonini. In realtà non è proprio così, perché si tratta di piattaforme talmente diverse che non si possono paragonare tra loro.

Il fatto che però i giochi gratuiti o a basso costo degli smartphone siano fruibili a tutti ha dato certamente un grosso scossone al mercato in generale. Il problema della connessione Internet non si presenta con tante console portatili, tuttavia le compagnie stanno diffondendo il Wi-Fi ovunque a prezzi sempre più competitivi. I tablet sono estremamente diffusi, sia per adulti che per bambini, con giochi educativi installati per insegnare loro ad usare gli strumenti elettronici ancor prima di leggere e scrivere.

Steam è una piattaforma sviluppata per sistemi operativi Windows, Macintosh e Linux da diversi anni ma che ha avuto il boom recentemente. Negli ultimi tempi si sta aprendo anche a dispositivi mobile Android e iOS e la piattaforma hardware costruita specificatamente per giocarci si chiama Steam Machine o Steam Box.

La distribuzione digitale di titoli molto interessanti e la possibilità di avere giochi esclusivi da fare in multiplayer l’hanno resa popolarissima.

Sono decine di milioni gli utenti che si collegano quotidianamente all’interfaccia e possono usare contenuti completamente digitali. I giochi si comprano, ma invece di ricevere il classico pacco a casa si scaricano sul computer. Il pagamento avviene tramite PayPal o carte di credito e tutti i contenuti vengono aggiornati dello sviluppatore una volta che sono stati aggiunti alla propria libreria online.

Le 11 console più vendute di sempre

La classifica che segue sarà sicuramente suscettibile di modifiche in tempi brevi. Basti pensare alle nuovissime console in cantiere di Sony e Microsoft che promettono cose inimmaginabili. Anche Nintendo negli ultimi anni si è data parecchio da fare riuscendo a farsi largo nel mercato delle piattaforme portatili. La casa giapponese dopo pochi mesi sul mercato ha già piazzato la sua ultima creazione nella classifica di quelle che attualmente sono le più vendute di tutti i tempi.

Vedremo cosa accadrà tra non molto, perché le vendite oscillano quotidianamente e il mondo dei gamers è in costante aumento. La tecnologia si evolve e si stanno facendo largo nuove forme video ludiche, alle quali dovranno adattarsi sviluppatori e tecnici.

Leggendo i numeri, che sono per forza di cose approssimativi, sarà comunque difficile riuscire a superare le prime classificate. Bisogna anche tenere presente che alcune console sono uscite dal mercato mentre altre sono ancora in produzione.

  • 11 – Nintendo 3DS

La caratteristica più innovativa del Nintendo 3DS è stato il 3D, sebbene non brilli in quanto a potenza. Ha venduto più di 65 milioni di unità e ne sono uscite moltissime versioni. Al successo ha contribuito soprattutto la quantità di giochi disponibili, Pokemon in primis.

  • 10 – PSP

La console portatile firmata Sony è riuscita a tenere testa al Nintendo 3DS. Quando è uscita aveva un design molto bello ed elegante quindi prometteva bene. I più esperti sono rimasti subito incuriositi dalla potenza hardware e tutti sono stati attratti dal supporto di terze parti. Queste caratteristiche, unite alla possibilità di giocare ovunque, hanno fatto sì che la PSP vendesse quasi 90 milioni di pezzi. Nonostante questo, la sua erede PS Vita non ha avuto lo stesso successo.

  • 9 – Game Boy Advance

Il successo di questa piattaforma portatile è dovuto soprattutto alla completa compatibilità con le cartucce delle versioni precedenti. In questo modo il parco titoli a disposizione è veramente immenso. Ha venduto 81 milioni di unità.

  • 8 – Xbox 360

Con 85,6 milioni di pezzi distribuiti nel mondo, Xbox 360 si trova all’ottavo posto delle console più vendute di tutti i tempi. È stata la prima ad introdurre l’alta definizione ed è stata messa in commercio un anno prima della rivale di sempre Sony PlayStation.

  • 7 – PlayStation 3

La partenza di questa piattaforma non è stata facile a causa della concorrenza di due console uscite un anno prima: Wii e Xbox 360. Agli inizi costava veramente troppo, anche per compensare il prezzo di produzione: nel 2007 ci volevano più di 500 euro per portarsela a casa. Il successo è arrivato soprattutto grazie ad alcuni titoli indimenticabili come Metal Gear Solid 4 e molti altri. Ne sono state vendute quasi 87 milioni di unità.

  • 6 -Nintendo Wii

Nonostante sia stata una console prodotta per pochi anni, dal 2007 al 2013, il numero di pezzi venduti è stato di quasi 102 milioni. A fronte di una tecnologia piuttosto datata e decisamente inferiore rispetto alle rivali Xbox 360 e PS3, il successo è stato enorme grazie ad un parco titoli vastissimo. Altro motivo di buona riuscita il telecomando Wii, conosciuto come Wii Remote.

  • 5 -PlayStation

I più giovani probabilmente non hanno mai giocato alla prima PlayStation, ribattezzata in seguito PlayStation One, entrata in commercio nel lontano 1994 e rimasta in vendita fino al 2006. In questa classifica delle console più vendute si trova in quinta posizione con poco meno di 103 milioni di pezzi venduti. Al grande successo ha contribuito sicuramente la saga di giochi Gran Turismo, ma non solo. La possibilità di modificarla per giocarci con titoli non originali ne ha amplificato la popolarità.

  • 4 – Game Boy

In questo minuscolo contenitore c’era una potenza enorme che ha rivoluzionato l’ambiente video ludico. Impossibile non legare il Game Boy al mondo dei Pokemon, tuttora presente nella vita di moltissimi gamers. Sebbene l’invenzione del Game Boy risalga al lontano 1989 e la produzione sia cessata nel 2003, il numero di unità finite nelle case di grandi e piccini sono state ben 119 milioni.

  • 3 – Nintendo DS

In terza posizione con 155 milioni di pezzi c’è la console portatile più venduta di tutti i tempi, il Nintendo DS. Come molti articoli di successo, l’inizio non è stato facile, anche perché il doppio schermo non convinceva neanche gli sviluppatori. Questa particolarità è stata proprio la chiave di volta, perché anche chi non si era mai interessato ai videogiochi ne è rimasto incuriosito e alla fine l’ha comprata.

  • 2 – PlayStation 2

Al secondo posto della classifica delle console più vendute c’è la PlayStation 2, entrata in commercio nel 2000 e dismessa nel 2013. Il numero di pezzi venduti si avvicina ai 158 milioni ed anche in questo caso il parco titoli è stato determinante. Si calcola che sia quella che abbia più giochi in assoluto, ma soprattutto sono state la serie in 3D di Gran Theft Auto e soprattutto Grand Theft Auto: San Andreas, il gioco più venduto per PS2 con oltre 21 milioni di copie. Come non ricordare God of War, Resident Evil 4, Metar Gear Solid 3 e tanti altri capolavori usciti solo per PS2?

  • 1 – PlayStation 4

Al primo posto c’è una console di ottava generazione, venduta a partire dal 2014 e ancora in produzione. Fino adesso le unità distribuite sono state più di 100 milioni e il gioco di successo che ha battuto tutti i record Grand Theft Auto 5: 57,5 milioni di pezzi venduti per la PS4. Come mai è al primo posto invece della PS2? Perché è ancora in produzione, le vendite sono in continuo rialzo e la PS5 è alle porte.

Al Rey

Ex tecnico hardware e software con studi di ingegneria informatica alle spalle, mi dedico da tempo alla scrittura on-line e sono in procinto di iscrivermi all’Ordine dei Giornalisti. Ho qualche anno di esperienza in diversi settori, ma l’informatica è quello che preferisco perché lo conosco sin dalla nascita dei PC negli anni ’80. Mi piace seguire l’evolversi di invenzioni e nuove tecnologie e tenermi aggiornato sull’uscita di nuovi prodotti sul mercato.

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